Parafrasando


Ho ripreso il filo, il filetto, e torno a ripetere il verso. E' possibile che dopo questa lunga sosta non abbia nulla da raccontare? no, non è questo, potrei raccontare le mie splendide vacanze, ma non mi va e poi vi secchereste. Quello di cui ora ho bisogno è di un facchino, ne avete visto uno per caso? facchino! facchino!

Fernanda


Timone


Oggi ho letto attentamente il contratto che dovrei firmare in quanto autore. Devo ammettere che la qualità dell'offerta di "Lampi di stampa" è senza dubbio fra le migliori che si possono trovare sul web per chi abbia intenzione di pubblicare un lavoro da esordiente, niente a che vedere con offerte analoghe (cfr. kataweb). Sto cercando quindi di rendere presentabile il tutto cancellando le cose troppo ingenue e aggiungendo qualcosa di nuovo. Mi sono rimesso a leggere poesia e critica letteraria per cercare qualche idea-ispirazione anche se sono sempre i classici moderni e antichi a cui è sempre necessario fare riferimento. In questi caldi giorni d'agosto qualcuno ha la pazienza di ascoltarmi e cercare di porre rimedio al mio triste italiano, spero di poter avere l'occasione di ringraziarlo di persona.

Bagaglio a mano


Una folle assenza mi ha tradotto lontano,
ora torno, pochi mesi del resto, a far luce
fra le mie care cose nella casa che sai.
Vi si aggirano a tondo discrete le mosche
c'è un odore cattivo ed è poco pulita
ma non può che andar bene così.
Cerco un po' di riposo, quasi questo bastasse,
senza un lato nè più un ruolo nel letto
e non guardo il mal messo soffitto
perché l'ultima volta ti ricordi non c'era.
Non ho fretta di mettere a posto le robe,
di disfare il bagaglio e i pensieri.
lo farò, ogni cosa suo tempo, si dice
per adesso questo stare mi piace.

Allarme afa: gelato al limon


Pubblico, e mi si scusi, un altro video. Si tratta della canzone di Paolo Conte "Gelato al limon", speditamente illustrata con dei quadri di un autore a cui sono molto legato, è incredibile, e come se qualcuno l'abbia fatto apposta. Ho ancora un poco di febbre nonostante il caldo, e un gelato al limon sarebbe quello che ci vuole.

Cattivi pagatori


L'ultima volta che ho sentito dare un valore economico "all'amore" è stato dalle puttane di Ponte Milvio, il quartiere romano in cui abitavano tempo fa. Avevano anche realizzato una bella scritta su di un muro: "culo 50 - boca 30". Erano quasi tutti, tutte, trans brasiliane.
Ora, però, leggo che sentirsi dire "ti amo" vale 188.000 euro. Lo dimostrano due scrittori inglesi, Steve Henry e David Alberts, attraverso un istituto di ricerca e un sondaggio somministrato alle solite 1000 persone. Nell'indagine veniva chiesto agli intervistati di citare quali fossero le cose più importanti per loro durante una giornata e dargli un voto, spiegano i giornalisti. Nessuno ha mai citato il denaro come risposta. E' la salute a essere la più citata (con un valore stimato di più di 200.000 euro), seguono un bel 'ti amo' e il fatto di avere una relazione stabile (178.000 euro). Il sesso (121.000 euro) vale a quanto dicono poco meno di una risata (124.000). Le cose citate sono tante e a volte sorprendenti come ad esempio il fatto che mangiare una tavoletta di cioccolato abbia un valore maggiore di quello che ha una buona cena, oppure viene fuori che leggere un libro valga di più di una serata al cinema. Miei care e cari, fate attenzione perché troverete, purtroppo, sempre qualcuno pronto ad emettere assegni a vuoto.

Decimi


Questa mattina mi sono svegliato con la febbre e sono rimasto a casa o per meglio dire al letto. Niente di che: 38.5. Mi sono messo una pezzolina bagnata sulla testa e ho provato a chiamare il mio medico. Ha risposto che non sarebbe passato, di stare tranquillo "che è l'influenza che va in giro" e di comprare farmaci da banco. Saranno due anni che non lo vedo, fa tutto per telefono, dovrò decidermi a cambiarlo prima o poi. Questa mattina in effetti unmi sono alzato con l'idea di cambiamento, come quella di cambiare casa ad esempio, so di una che farebbe al caso mio, ma non da qui a farlo c'è una bella differenza.