Miracolo!

Culinaria


A me mi piace viver di parole
ne mangio solo un poco a colazione,
a cena un po' di più: un minestrone.
Le tue però mia cara son più buone
io non mi stanco mai di quel sapore

un piatto non saprei di che regione
ricorda l'oca in onto e il migliaccio;
sebbene ne divori a profusione
mi sento più leggero e ce la faccio
a buttar giù dei versi così a casaccio.

ASL n.1


Il discorso, purtroppo, non era dei più felici, ma lui lo affrontava con serenità, con fierezza quasi. Io sono rimasto a bocca aperta nel sentirlo, ripeteva: ma noi, noi, se noi e altri verbi in prima persona plurale. Avrei voluto chiedergli: in che senso noi? ma ho preferito tenere la bocca aperta quasi fossi a caccia di mosche. Stanno assieme, oppure lui gli vuole fare da fratello maggiore? Quell'altro con gli occhiali ci spiegava in quali modi potevamo fregare il servizio sanitario locale; io sempre zitto ma stavolta a bocca chiusa. Non ho aggiunto altro alla conversazione, il libro di pragmatica è sullo scaffale forse è tempo di tirarlo giù.

Resa dei conti

Il mio curriculum universitario non è straordinario. Ho preso dei buoni voti, un paio di 30 e lode, ma anche due 23 a storia della lingua italiana. Certo a ricevimento da De Mauro, lì al terzo piano del dipartimento di studi linguistici, incontravo tante capre, mi ricordo che la dottoressa K. dovette correggere su di una tesi la parola suono per sostituirla con fono, c'è una bella differenza! Tuttavia non ho mai brillato. Da cosa dipenda tutto questo il mio amato professore lo ha più volte spiegato e ripetuto da ultimo in un articolo comparso su internazionale della scorsa settimana. Non voglio rimproverargli niente ai miei, però è vero chi nasce quadrato è più difficile che diventi tondo.

III p9 meeting

Il post di qualche giorno fa in cui pubblicato l'incipit di un racconto, dimenticatelo, cestinatelo, o se, come è più probabile, non lo avete letto, non fatelo. Lo sto "riscrivendo completamente" e mi sembra che stia venendo abbastanza bene. E intanto qui in terra Abruzzo si prepara un altro incontro fra gli amici di pagine9 per il 20 del corrente mese. Un sabato sera durante il quale potremo vederci chiarirci picchiarci. Per chi ha facebook riceverà presto l'invito, gli altri potranno aderire come al solito postando un commento. Seguiranno presto ulteriori ragguagli sulla serata. A seguito delle norme introdotte dal ministro Brunetta gli assenti oltre a produrre certificato medico potranno ricevere nelle ore dell'incontro visita fiscale. Mi raccomando quindi non mancate e portatevi dietro medicine ricette prescrizioni e anche qualche garza. Attenzione! Forse il ministro Maroni vieterà la trasferta a chi proviene da Roma. Ma su questo staremo a vedere...

Fino all'ultimo respiro

Fast cooking for lovers

Abbandonò il soprabito sul letto e lo raggiunse in cucina. Lui non si voltò, rimase immobile, lei lo cinse da dietro sul collo cercandone il volto. Restarono così qualche istante poi lei andò a sedersi su di un alto sgabello. - E' quasi pronto - disse lui e le si avvicinò scostandole le gambe. La baciò sul collo e le cercò un seno con la mano. Lei ne ha assaporò l'odore, un misto di cipolla e dopobarba. Tornò ai fornelli e prese a canticchiare una canzone. Lei si sforzò per cercare di capirne il titolo senza dover chiederglielo, ma prima che poté riuscirvi lui smise. La tavola era già apparecchiata. Lei si avvicinò al tavolo e si versò del vino. - Ne vuoi? - chiese.



(Continua)